Psicoterapia sistemico relazionale

La teoria sistemico relazionale si sviluppa negli anni ’50 a Palo Alto (USA) a partire dalle teorie dei tipi logici di Russell, dalla teoria dei sistemi di Bertanlaffy, dalla cibernetica di Wiener e dalla teoria del doppio legame di Bateson.

Che significa sistemico?

Per sistemico si intende un insieme di elementi correlati fra loro in modo organizzato, così da formare un insieme funzionale.

Il prototipo di sistema umano è la famiglia. La famiglia, infatti, è composta da membri in interazione reciproca. La famiglia, come i sistemi interattivi, tende a organizzarsi secondo regole e si comporta come una struttura unitaria definita dalle relazioni che intercorrono fra i suoi membri. Le relazioni presentano delle regolarità che garantiscono un certo grado di stabilità e continuità ai rapporti.

Che significa relazionale?

Ciascun individuo è influenzato dal sistema di cui fa parte e influenza gli altri membri del sistema. Il comportamento, pertanto, è inteso in funzione delle relazioni.

Le relazioni fra i membri di un sistema intercorrono attraverso la comunicazione, verbale e non verbale.

Terapia sistemico relazionale

L’orientamento sistemico relazionale spiega il malessere delle persone come espressione di una disfunzione del sistema di appartenenza. In quest’ottica, gli eventi problematici di un singolo individuo coinvolgono l’intera famiglia come unità funzionale. Il sintomo, quindi, coinvolge l’intero sistema di appartenenza di un individuo; pertanto, il sintomo non viene più considerato come l’espressione di una problematica individuale, ma indica una disfunzione dell’intera famiglia.

La diagnosi, pertanto, cercherà di evidenziare il significato del sintomo per il contesto familiare, mentre l’intervento terapeutico cercherà di stimolare un cambiamento del sistema in modo da rafforzare sia il funzionamento familiare che quello individuale.

Terapia sistemico relazionale individuale

L’approccio sistemico relazionale prevede anche la possibilità di intraprendere un percorso individuale. Si ritiene, infatti, che ciascun individuo porti con sé, anche nella terapia, tutte le relazioni significative per lui. Inoltre, partendo dal presupposto che ciascun individuo influenza ed è influenzato dal sistema di cui fa parte, modificare un membro del sistema familiare innescherà un cambiamento in tutto il sistema.