Fobie specifiche

Che cos’è una fobia specifica?

Una fobia è una paura marcata nei confronti di un elemento specifico (oggetto, situazione, animale, luogo, ecc.) sproporzionata, sempre presente e spesso irrazionale rispetto alle paure comuni.
La persona che soffre di una fobia specifica sperimenta stati di ansia e terrore spropositati nei confronti dello stimolo fobico (cioè verso il particolare elemento che causa la paura). Spesso, il fobico arriva a evitare tutte quelle situazioni nelle quali è probabile trovarsi di fronte allo stimolo fobico.

Lo stimolo fobico può variare molto da persona a persona. Alcuni stimoli fobici sono molto comuni (ragni, altitudine, aghi, sangue eccetera), altri sono decisamente più rari (parole lunghe, pagliacci, alimenti particolari).
È da considerare che sebbene lo stimolo responsabile della fobia sia molto definito, spesso un individuo manifesta fobie multiple: può, per esempio, temere tre stimoli diversi più o meno correlati tra loro: chi ha paura di volare in aereo potrebbe temere anche le altitudini soffrendo di vertigini e avere anche paura dell’ascensore.

Sintomi della fobia specifica

Mentre gli stimoli fobici possono essere diversi, i sintomi sono ben definiti:
-Paura e ansia sproporzionate rispetto al reale pericolo rappresentato dallo stimolo fobico
-Paura e ansia marcate nei confronti di un elemento specifico (oggetto o situazione)
-Reazione di ansia e paura immediate di fronte allo stimolo fobico
-Evitamento attivo dell’elemento fobico
-Paura e ansia sono sempre presenti e durano più di 6 mesi
-Paura e ansia causano un significativo disagio e compromissione del funzionamento relazionale, lavorativo e in altre aree importanti