Consulenza psicologica individuale

Spesso la richiesta di una consulenza psicologica è motivata da un problema che limita la persona nella sua libertà di scelta, è legata a una situazione che provoca sofferenza o allo sviluppo e alla crescita personale. In ogni caso, la persona si trova in uno stato di confusione, ansia, indecisione e sofferenza (malessere).

Le difficoltà psicologiche che compromettono il benessere personale si possono esprimere attraverso sintomi psichici, comportamentali, psicosomatici, come i disturbi d’ansia, i disturbi dell’umore, i disagi relazionali.

Un percorso offre l’opportunità di un sostegno e di un ascolto attento e rispettoso della persona, che favorisce il raggiungimento di uno stato di maggior benessere del paziente.

I colloqui psicologici rappresentano, dunque, un’occasione per prendersi cura di sé, per favorire il recupero delle risorse personali e l’acquisizione di strumenti necessari per affrontare più efficacemente le problematiche psicologiche che possono presentarsi nella vita.

Nella consulenza psicologica ad orientamento sistemico relazionale, lo psicoterapeuta prende in esame sia la persona nella sua dimensione individuale, sia le relazioni nelle quali essa si viene a trovare, sulla base della convinzione che le persone siano emotivamente interconnesse e interdipendenti e che, pertanto, il disagio e la sofferenza espresse dal singolo individuo rappresenti, in realtà, il disagio delle relazioni in cui egli vive. Comprendere le relazioni tra emozioni, relazioni interpersonali, modalità comunicative, schemi mentali e contesti di vita del paziente (famiglia, coppia, ambiente di lavoro ecc.) è ritenuto fondamentale per acquisire consapevolezza di sé e delle proprie potenzialità; pertanto, la comprensione di tali relazioni è un obiettivo del percorso psicologico il cui raggiungimento permette di superare crisi e sofferenza psicologica.